Obiettivi del corso

L’obiettivo principale del corso è formare una figura di counselor professionale capace d’intervenire con efficacia negli ambiti dei servizi alla persona e del sociale con un attenzione particolare agli ambiti gruppali, organizzativi e comunitari.
In questi contesti aiuterà e promuoverà il cambiamento con l’utilizzo di tecniche corporee ed espressive, oltre che verbali, attraverso la progettazione e l’implementazione di azioni adeguate.
Tale esito e risultato saranno raggiunti con il fronteggiamento, da parte del counselor, della sofferenza emotiva con adeguate tecniche corporee e performative, con la valorizzazione delle risorse di contesto – soggettive, di gruppo, comunitarie – in un’azione di promozione e sostegno dell’espressività e della creatività emergenti.
Il profilo professionale in uscita dovrà quindi possedere le seguenti competenze e capacità:

  • attivare una relazione empatica con il cliente;
  • capacità di fronteggiamento della sofferenze emotiva soggettiva e di gruppo con adeguate tecniche corporee di tipo biosistemico;
  • capacità di promozione dell’espressività e della creatività dei contesti, attraverso l’utilizzo di tecniche performative di natura teatrale mutuate sia dalla teoria biosistemica (l’espressività) sia dal teatro applicato al sociale (la performatività);
  • leggere i contesti sistemici, i significati e costrutti che sostengono le relazione del sistema (approccio sistemico-11costruzionista);
  • leggere le culture di riferimento con cui entra in relazione e le ritualità che le caratterizzano (approccio interculturale);
  • progettare e valutare interventi nel sociale al fine di promuovere il counseling nei vari contesti di riferimento
 La specificità di tale profilo sarà d’integrare nel profilo del counselor la competenza di progettazione d’interventi e servizi capaci di rispondere alla necessità di cambiamento dei contesti di cui dovrà saper decodificare le culture emergenti.