Destinatari, selezione e riconoscimento

Può accedere al corso chiunque abbia una base culturale minima equivalente o equipollente al diploma di scuola media superiore. Sono considerati titoli preferenziali le lauree, i diplomi universitari e la pratica professionale negli ambiti dei servizi alla persona.

Ai fini di valutare le aspettative reciproche e di effettuare un’azione di orientamento e selezione, è previsto un colloquio inziale. Oltre a ciò al fine di tutelare gli interessi dei singoli, del gruppo in formazione e dei futuri clienti al termine del “periodo finestra” costituito dai primi tre seminari, lo staff della scuola deciderà se l’iscrizione del corsista potrà ritenersi definitiva.

La comunicazione della decisione avverrà attraverso un colloquio di verifica e confronto. La scuola si riserva in qualsiasi momento di comunicare al corsista punti di forza e di debolezza relativi alle modalità con cui lo stesso partecipa il corso e nei casi di gravi inadempienze o controindicazioni, di orientare il corsista verso altre ipotesi di sviluppo personale con conseguente invito a lasciare il corso. 

Il riconoscimento del titolo di counselor da parte della scuola è deciso in base a:

  • pagamento di tutte le quote relative al corso
  • frequenza di almeno il 75% del monte e recupero concordato della quota di assenza non ammesse
  • consegna di tutti gli elaborati e prove chieste dai docenti
  • superamento delle prove di verifica
  • superamento della prova pratica finale
  • consegna dell’elaborato di fine corso

L’iscrizione ad un Albo Professionale, che avviene su richiesta, previo superamento di un esame specifico, è consigliata e auspicabile sempre ai fini della maggior tutela possibile del counselor e dei suoi clienti.